«Consider yourself Perfectible makes you Perfect!»
Zucconi e le mele
Un bellissimo articolo (si legge la qualità dello scrittore) di Vittorio Zucconi, che scopro essere vecchissimo amante delle Mele.
… “Mi perdoni se m’intrometto e mi presento, sono un professore della Stanford University in California, sono a Parigi in vacanza con mia moglie”. E allora? “Le voglio raccontare una piccola storia. Lavoro nel dipartimento di fisica e di computer non so niente. Un paio di mesi or sono una azienda vicina al nostro campus, chiamata Apple Computers, ci ha recapitato una macchinetta che nessuno aveva mai visto prima, gratis, per provarla. I miei colleghi e io le abbiamo dato un’occhiata per divertimento e da allora tutti fanno la fila per adoperarla e ignorano le altre. La prego di credermi, non ho nessun interesse personale né commerciale, non lavoro per la Apple, ma mi permetta di darle un consiglio: si porti a casa questo qui e le giuro su mia moglie – la signora alle sue spalle lo guardò male – che questa sera lei lo userà come se lo avesse sempre avuto”.
Due ore più tardi, nel mio ufficio di Repubblica a Parigi, scrivevo il primo degli infiniti pezzi che nei vent’anni successivi avrei battuto sulla tastiera del computer…
Continua su Repubblica.
Dubito fortemente che la Apple perderà il suo “stile” per via del cambio di processore: sono già arrivati ad installare WinOnMac, ma che questo possa danneggiare MacOSX é una cosa di cui dubito fortemente. Prima la bellezza, poi la stabilità, e poi ancora l’intrinseca qualità spingerà il mercato verso Apple.
| Print article | This entry was posted by Detro on Sun 26 March, 2006 at 16:55, and is filed under Art, Curiosity, IT / Comp-Sci / Code, Personal. Follow any responses to this post through RSS 2.0. You can leave a response or trackback from your own site. |

