Riflessioni su ZFS

ZFS schema
Stamane, venendo in auto nell’ufficio dove ho svolto il tirocinio pre-laurea, riflettevo su ZFS in Mac OS X.

Mi domandavo come mai gli sviluppatori di Apple abbiano inserito nel VFS le strutture necessarie per integrare ZFS… senza poi annunciarlo al mondo intero con squilli di trombe e rulli di tamburi.

Ho infine fantasticato su COME ZFS si sarebbe potuto integrare nel discorso di Apple sul Backup, Time Machine ecc… e ho realizzato una cosa: Apple vuole integrare un sistema di Backup facile
e trasparente. Non il versioning. ZFS ha il supporto per il versioning, non per il backup.

Cerchiamo un attimo di fare ordine.

  • Versioning Capacità di conservare le versioni precedenti di un file durante tutta la sua evoluzione (ovvero, mentre ci si lavora sopra). Suggerisco comunque
    di dare uno sguardo su Wikipedia per maggior precisione.
  • Backup Salvataggio di file come copia di sicurezza, normalmente su device diverse da quello di origine.

Ed è proprio questo l’aspetto più “importante” da tenere in considerazione.
Ho visto “in moto” ZFS e, a meno che non supporti (come immagino sicuramente faccia) la possibilità di salvare gli snapshot su altre device, non è un backup inteso alla maniera “classica”. A me, utente “smaliziato” di MacOSX, utilizzare gli Snapshot di ZFS non farebbe che piacere. Ma un utente che la riga di comando la odia, che se ne farebbe così com’è? Cos’ì com’è stato presentato, Time Machine è un sistema di backup… non di versioning (malgrado ne integri le qualità).

Quindi, a che cosa serviva ZFS?
Io immagino che Apple, per i suoi server, non usi lo stesso identico MacOSX che vende a noi: di sicuro è pieno di personalizzazioni interessanti.
Pensate al sistema di backup attuale di .Mac.
Pensate al fatto che, tra le destinazioni preferite per effettuare i nostri backup su Leopard, hanno indicato appunto .Mac.

La pensate come me? Io credo che loro useranno (se non usano già) ZFS. E che l’abbiano integrato nei loro server, così da ridurre DRASTICAMENTE lo spazio occupato dai backup degli utenti (dato che il versioning di ZFS supporta gli snapshot incrementali e differenziali (per questo sarei entusiasta di usarlo, che credete)).

E, volendo spiengermi oltre con la fantasia, potrei pensare ad un Leopard Server capace di fare da server di Backup, basato sull’uso di ZFS. Di sicuro io lo installerei subito in favore della versione Client.

Staremo a vedere.

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5 Comments so far »

  1. Nemo wrote on August 30, 2006 @ 20:28

    Partendo dal pressupposto che Apple intedesse soltanto fare un sistema di backup, ZFS renderebbe più performante il sistema di backup stesso, proprio grazie al versioning, senza necessariamente far conoscere all’utente cosa sia il versioning etc. etc.

    Come?
    Semplice.
    ZFS sul sistema e ZFS su disco di backup.
    Avendo il versioning sul disco di backup si risparmia in spazio per la memorizzazione dei backup, potendo effettuare il versioning degli stessi.

    Più facile di così, si muore.

    A questo punto, è ovvio che se ho ZFS la funzionalità “TIME MACHINE” vera e propria (ovvero quella che fa pensare subito che sotto c’è un sistema di versioning) l’appoggerei sul versioning del disco locale, così funzionerebbe sempre.

    Metterei anche la possibilità di effettuare un flush dei versioning per evitare di avere troppe versioni vecchie di anni di file. Ma qui siamo nelle “opzioni per utenti avanzati”.

  2. Nemo wrote on August 30, 2006 @ 20:30

    Ah oltre allo spazio, si guadagna anche in prestazione per la creazione di un backup, visto che memorizzare il “diff” di un file non costa quanto memorizzare l’intero file modificato.

  3. Administrator wrote on August 30, 2006 @ 21:50

    Sono d’accordissimo con te Nemo.

    Speriamo solo che non se lo tengano per loro, sti disgraziati (sempre che esista ;) ).

    ps. C’è una cosa che mi fa dubitare del fatto che ZFS possa essere mai inserito come features per l’utente: la necessità di formattare HFS+. Puoi ben immaginare che, anche producendo una procedura automatica, essa implica che si disponga di un qualche disco di appoggio. Non conosco gli internals di HFS+ e ZFS ma… dubito fortemente che si possa convertire HFS in ZFS.

  4. Nemo wrote on September 5, 2006 @ 10:43

    I tuoi dubbi sono fondatissimi. Passare da HFS+ a ZFS senza dover necessariamente spostare i dati su un altro disco/partizione/server/etc è abbastanza difficile.
    Anche se forse la flessibilità di ZFS potrebbe aiutare, insieme con una porzione di spazio libero maggiore o uguale a quello occupata sul disco che si intende convertire.
    La porzione libera potrebbe essere tagliata fuori da HFS+, si potrebbe farne una partizione a parte, la si converte in ZFS, ci si sposta tutto e poi si allarga il filesystem ZFS affinché occupi tutto il disco.
    Ovvio che tale procedura oltre che difficoltosa è pure pericolosa. Meglio sempre qualcosa che si appoggi a un disco esterno.

  5. Administrator wrote on September 5, 2006 @ 11:16

    Mmmm.
    Lo sai che non ci avevo pensato a sto fatto?
    Per quello che gli ho visto fare, forse non sarebbe impossibile.

    Di sicuro, pericoloso. Ma forse non impossibile.

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