lelly

Ferrero Rocher vs Pocket Coffee

Sono sempre stati tra i miei “candies/sweets/cakes” preferiti (quando si tratta di cose piccole e veloci) (ovviamente, incomparabili ad un bel Baba’ ;) ). Il loro concentrato di cioccolata abbinata a Caffe’ o Nocciola e’ un “Marriage Made in Heaven”.

Ma non sono qui per parlarvi di questo. Che sono un chiattone lo sapete gia’.
Sono qui per parlare dell’ennesimo parto della mia mente malata circa la “Comparazione di Uomo e Donna”.
O meglio, di quello che penso debbano essere Uomo e Donna per far si che le cose funzionino (si vede che ho il cuore nello zucchero? :-P ).

Uomo = Pocket Coffee
Noi Uomini non possiamo essere eccessivamente dolci, gentili, comprensivi e sensibili. Noi dobbiamo essere duri, croccanti fuori. Ecco, la parola giusta, “croccanti”. Un involucro di cioccolata: solido e resistente, ma che si lascia “rompere” sotto la giusta pressione e che, al suo interno, nasconde un cuore di dolce caffe’.
Fuori Uomo, duro, forte, stabile. Dentro dolcezza che si scoglie sempre piu’, che dona piacere e calore. Ma mostra anche quanto noi siamo fragili, indifesi, immaturi.

Donna = Ferrero Rocher
Inizialmente dolci ma “spinose” (le praline di nocciola che li ricopre), anch’esse hanno la loro “scorza croccante”, ma piu’ facile da penetrare. Cosi’ delicata, che ad essere pazienti si scioglie in bocca senza bisogno di masticare. Il tutto nasconde tanta crema alla nocciola, dolcissima, buonissima.
Ma.
Ma dentro c’e’ il segreto: un nocciolo duro. Un intera nocciola: quella intera, quella solida, quella piu’ difficile da penetrare. Tant’e’ che non la penetri, la spacchi, la rompi in mille pezzi tra i tuoi denti.
E qui viene il bello: ti si incastrano tra i denti. Tu pensi di averla dominata, che ormai il Rocher e’ tuo, che te lo sei mangiato. Ma no: loro ti si mettono tra i denti. I pezzi di nocciola si incastrano ovunque, prendono possesso della tua bocca. E a quel punto non sai piu’ se vuoi davvero liberartene…

Tutte cazzate? Quasi sicuramente… ma mi andava di condividere sta cazzata.

I sold my Love

No, not that Love! That one has no price!

iPhone 2G sold for £255.00

This one. For £255.00!!!
Anyone wonders why? ;)

Con un giorno di ritardo…


Title: Sei Sicura
Author: J-Ax
Album: Di Sana Pianta
Anno: 2006

More >

Una serata nel 1600…


Tra le tante opportunità che offre la città di Londra, resto sempre più affascinata dalla cultura e dall’importanza che questo popolo riserva ai suoi “personaggi”, a coloro che legano il nome dell’Inghilterra alla propria fama, portandolo in tutto il mondo… uno di questi è William Shakespeare.

Ebbene sulle rive del Tamigi, nel Bankside, si trova il teatro aperto nel 1997, dedicato al lavoro del novellista, nel quale vengono rappresentate le sue opere da diverse compagnie! Ma per ulteriori informazioni vi consiglio di dare un’occhiata al sito ufficiale dello Shakespeare’s Globe, che di sicuro riconoscerete in questo filmato.

Immerso in un quartiere dall’aria profondamente elisabettiano, salta all’occhio per il suo colore bianco e per la sua forma circolare; la pavimentazione del cortile è molto particolare: su ogni mattonella c’è scritto il nome di un personaggio illustre, re, regina, scrittore o scrittrice che sia… ovviamente inglese!

All’interno non vi troverete delle comode poltrone ad attendervi ma panche di legno senza schienale, quindi il consiglio è acquistare dei cuscini prima di entrare, che ovviamente dovrete lasciare alla fine dello spettacolo!!!

L’atmosfera che si respira è particolare: ti senti sul serio proietatto nel passato!!! I marmi colorati, gli abiti degli attori, l’assenza di sipario e di microfoni (insomma della tecnologia), musicanti che suonano dal vivo con strumenti antichi, ti fanno sentire parte integrante dello spettacolo. Non esiste una platea, gli attori salgono e scendono dal palcoscenico, passando tra il pubblico. Non ci sono scenografie, arredi, solo gli attori e il loro inglese incomprensibile! Almeno per me! ;-)


Data l’altissima richiesta di partecipare a questi spettacoli, i biglietti vanno a ruba, ma per fortuna, anche se laterali, qualcuno ne era rimasto! Dopo una ricerca sullo spettacolo di cui avevamo acquistato i biglietti, “Love’s Labour’s Lost“, siamo riusciti a “percepire” anche qualche battuta…

A dimenticavo! Un ulteriore consiglio è coprirsi bene. il teatro è semi aperto, e se dovesse piovere, non preoccupatevi di portare un ombrello: non potrete aprirlo! Ma lo spettacolo va avanti!!!

By Lelly

The first Lady of Scat and the King of Saxophone

Much time ago, I have brought a Arrigo Polillo’s book, “Jazz”, considered the Bible of jazz music (Arrigo Polillo, Jazz, Oscar Mondadori, Milano 1997)!

“La migliore storia del jazz in italiano, metodologicamente non aggiornata, ma insuperabile per capacità divulgativa e qualità di scrittura!”

Non ho ancora finito il libro (anche perchè è composto da circa 1000 pagine), ma non potevo perdermi la biografia di due degli artisti che, secondo me, hanno segnato la storia della musica afroamericana del secolo scorso:

ELLA FITZGERALD E JOHN COLTRANE

More >

The only Eye that I miss

Lelly Eye
I hope you’ll better soon my Love.
Your Eye is the only Eye that I miss here.